"Vent’anni fa ho fatto una pubblicità. Ma poi ho capito alcune cose sulla pubblicità. Quindici anni fa me la prendevo coi politici. Ma poi ho capito alcune cose sull’economia. Dieci anni fa finivo i miei spettacoli sfasciando un computer a mazzate. Ma poi ho capito alcune cose sui computer e su internet. Oggi la pubblicità mi sembra uno dei mali peggiori, l’economia la vera padrona della politica e internet uno dei pochi spiragli per difendersi e per ridare alla politica lo spazio che l’economia le ha rubato. Il 26 gennaio ho aperto un blog (un diario pubblico in internet) senza sapere bene cosa fosse.
Sto cominciando a capirlo ora: www.beppegrillo.it è diventato in poche settimane il blog in italiano più visitato. In tre mesi il blog ha ricevuto 1,3 milioni di visite di circa 600mila persone diverse. Gli accessi di aprile (un milione) sono stati tra i 30 e i 40mila al giorno, con punte di 55mila. Non so dove ci porterà questa avventura. Ho però il presentimento che ci potrebbe portare lontano. Se sapremo usarla bene, forse internet potrebbe aiutarci a lasciarci alle spalle un mondo dominato dai manager delle multinazionali, dalla loro pubblicità e dai governi al loro servizio..." ( Continua )